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Marta Rottigni

child's nightmares

let the body it the floor....... yeeeeeeeeeee... i don't mind
June 03

3.5.09

... è passato tanto tempo.. e m sn messa a rileggere.. tutto... è allucinante.. che bambina che ero. e mentre leggevo ridevo. come si può essere ingenui a 16 anni.. e anche se nn sn cresciuta poi così tanto.. be  ora capisco qlcs in più. sarò cinica, bastarda, una bugiarda egoista, pazza e scatenata. però si sta bene così. senza innamorarsi.. senza correre dietro agli altri. pensando ai cazzi propri. e nn importa se t accusano di moralismo, di essere cambiata, di essere ossessiva.. l'unica cosa che conta è essere se stessi. prima lo si impara meglio è.perchè nessuno cambia veramente così tanto, nessuno smette di amare veramente. e sl i bastardi cinici sopravvivono decentemente alla vita.
cin cin...
good night and good luck
May 12

come back

come back.. è tutto una strana sensazione... svegliarsi da azioni inconscie per riprendere in mano una vita
come back.. nata in un mondo a parte.. ironizzare sulla sorte che devi patire in silenzio
come back.. dimenticare per vivere.. ce la si fa
come back.. + forte di prima.. semplicamente.. tornata a essere me
January 30

...

e si va avanti... basta ragazzi... si torna alla solita vita di alcolici e amici ubriachi.. nn è male.. molto poetico... e stancante.. a day i will come back again.. al cina c tornerò presto.. domani...
January 19

il suo fantasma nella nebbia

"La luna, lei pende come un crudele ritratto
Dolci venti sospirano le preghiere degli alberi
Mentre questa tragedia ha inizio con un infranto cuore di vetro
E con l'Incubo di Mezzanotte con il passo pesante dei sogni
Ma avanti, niente lacrime, per favore
Paura e dolore possano accompagnare la Morte
Ma è il desiderio che guida la sua certezza
Come noi vedremo..."

Lei era una creatura divina
Che baciava in freddi specchi
Una Regina delle Nevi
Molto oltre ogni paragone
Labbra che si armonizzavano nella simmetria
La vedevo ovunque
Liquorosi occhi scuri
Un incubo arabo...

Lei splendeva come una perla
Sugli acquarelli della fauna del mio stagno
Finché coloro che non poterono averla
La liberarono da questo mondo

Quel’era fatale in cui…
Gli alberi avevano odore di tramonto e canfora
Le loro lanterne cacciavano i fantasmi e lanciavano
Un'occhiata inquisitrice, come le ombre che gettavano
Sul mio amore che coglie il rimpianto alla luce della luna

Mettendo la ragione in fuga
O a morte, come preferiscono
Strisciarono attraverso boschi incantati
Dal setoso manto d'erba
Dei suoi fianchi che avevano il dominio
Su chi li osservava
Tranne una nebbia nascente
(Una mortale benedizione da nascondere)
Il suo fantasma nella nebbia

La loro violenza lasciò...
(cinque uomini di Dio)
...il suo fantasma nella nebbia

L'alba la trovò là
Sotto lo sguardo del cedro
L'abito di seta strappato, i suoi capelli corvini
Gonfi per vestire la sua bellezza seppellita
Era ornata da stelle di gelo, sapevo che era perduta
Piansi finché dalle lacrime non strisciai fino alla preghiera

Mi prestò giuramenti nel profumo del sangue
"Mai separarci
Per paura che il geloso Cielo rapisca i nostri cuori"

Poi questo urlai:
"Torna da me
Sono nato innamorato di te
Quindi perchè il Fato dovrebbe interferire?"

E come annegai le sue dolci curve
Con sogni non rivelati e ultime parole
Scorsi un bagliore per terra
La chiave del campanile...

Il villaggio la pianse incidentalmente
Perchè era stata una strega
I loro uomini avevano voluto provare
E crollai sotto Cristo cercando segni di colpevolezza
La mia torturata anima nel ghiaccio

Una Regina delle Nevi
Molto oltre ogni paragone
Labbra che si armonizzavano nella simmetria
La vedevo ovunque
Occhi di liquore
Un incubo arabo...

Era posseduta da Ersulie
Di una pelle bianco latte
La mia porcellana Yin
Un grazioso Angelo del Peccato

E così per lei...
La brezza aveva odore di tramonto e canfora
La mia lanterna inseguì il suo fantasma e si spense
La loro cappella in fiamme e tutti chiusi in un dolore
Meglio riservato per il giudizio che la loro bibbia ha costruito...

Mettendo la ragione in fuga
O al rogo senza vergogna
Singhiozzai dopo aver urlato
Incantato
Dal setoso manto d'erba
Dei suoi fianchi che avevano il dominio
Su tutti quelli nella valle
Tranne una nebbia nascente
Un'ultima benedizione da nascondere
Il suo fantasma nella nebbia

E abbracciai
Dove marciscono gli amanti...
Il suo fantasma nella nebbia
January 03

capodanno

...........e un altro anno è passato.-.- andato!! m è scivolato un peso dalle spalle incredibile e ho capito d stare veramente bene--  e lo capito tra le ultime persone al mondo cn cui avrei mai pensato d passare i 3 giorni + belli della mia vita.... scatenati.. distruggenti.. ubriachi.. ma i migliori!!!!!! ho imparato pure a amare l'afro anceh se t sveglia a mezzogiorno e tu hai ancora voglia d dormire tra le braccia del tuo uomo.. bellissimo... unico... grazie!!!!!!!!
December 18

per te

m sento una sally, vado in giro senza vedere ne sentire nulla.. perchè devo ancora soffrire per averti amato? non voglio combattere nn voglio nulla... pensavo che l'amna cosa bella, invece alla fine c sffro solo. sei l'unica perona che abbia mai veramente amato, l'unico che sappia di una broken girl, ma vorrei sapere perchè, perchè m hai lasciato e nn vuoi + avere nulla a che fare cn me... e perchè sei riuscito a farm reinnamorare , per poi .. nulla.. .ti amo
 
 Sally cammina per la strada senza nemmeno....
....guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
....di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire....l'amarezza
!

senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
....ormai guarda la gente
con aria indifferente...
....sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
..........sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...

Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine....un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!

Sally cammina per la strada..."leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
........eheheheh!.........
forse ma forse ma si....
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore
December 04

pazzia

.. .cos'è la pazzia? l'insania? non è forse fare tutti i giorni le stesse azioni, attenersi alle stesse regole? farsi del male per rispettarle? questa non è pazzia? se io ora m mettessi a  gridare quanti di voi penserebbero che è per gioia, dolore e quanti penserebbero: questa qua ha dato fuori di matto?? pazzia è agire in base a ciò che gli altri pensano che si debba fare. è comprare gli stessi vestiti perchè vanno di moda, essere tutte anorissiche uguali, avere lo stesso vuoto, lo stesso dolore dentro e non alzarsi a mettersi a urlarlo. pazzia è dire di volere un figlio, pazzia è uscire i lsabato sera in tuta, pazzia (ma romantica) è ballare sotto la pioggia in maglietta o buttarsi nel lago a dicembre, pazzia è non curarsi del proprio futuro e cercare di guardare solo al presente. pazzia è tt cio? no... pazzia è alzarsi, vestirsi e andare a scuola, fare tutti gli stessi gesti meccanici ogni santa mattina. accendersi la solita sigaretta, salutare le solite persone. pazzia è routine. è il desiderio che tutto rimanga lo stesso. la paura pè pazzia, la paura di diventare pazzi ci fa diventare pazzi. e riderei in faccia a chi da del pazzo agli altri prima d guardare a se. solo perchè una persona non vuole essere cm le altre ( e questo non vuol dire che non lo sia) è etichettata come strana - problematica - pazza.. e secondo questo criterio esclusa, o quantomeno tenuta sotto controllo. non è pazzia??? Lui ha gli occhi più dolci che abbia mai visto, se avere degli occhi così vuol dire essere una strana persona , problematica o quel che è... allora voglio impazzirci dentro...
November 24

low man's lyric

 

Io miei occhi cercano la realtà
Le mia dita cercano le mie vene
C'è un cane alla tua soglia
Deve entrare a ripararsi dalla pioggia

Sono caduto perchè ho lasciato la presa
La rete sotto di me era marcita
Perciò i miei occhi cercano la realtà
E le mie dita cercano le mie vene

Il fuoco dei rifiuti è caldo
Ma non c'è riparo dalla tempesta
E non sopporto di vedere
Cosa mi sono lasciato diventare
Così cattivo e indebolito

Perciò ora che ti scrivo
cosa è stato fatto e cosa resta da fare
Forse tu capirai
E non piangerai per questo uomo
Perchè è davvero abbattuto

Ti prego perdonami

I miei occhi cercano la realtà
Le mie dita cercano la fede
Tocco pulito con una mano sporca
Tocco pulito fino a sprecarlo

Il fuoco dei rifiuti è caldo
Ma non c'è riparo dalla tempesta
E non sopporto di vedere
Cosa mi sono lasciato diventare
Così cattivo e indebolito

Perciò ora che ti scrivo
Cosa è stato fatto e cosa resta da fare
Forse tu capirai
e non piangerai per quest'uomo
Perchè è davvero abbattuto
Ti prego perdonami

Così in basso, riesco a vedere solo il cielo
E tutto ciò che voglio da te è che mi perdoni
Perciò fai riparare questo cane dalla pioggia
And che se poi vuole subito uscire

E piango al vicolo
confesso tutto alla pioggia
Ma mento, mento allo specchio
quello che ho rotto per potermici guardare

Il fuoco dei rifiuti è caldo
Ma non c'è riparo dalla tempesta
E non sopporto di vedere
Cosa mi sono lasciato diventare
Così cattivo e indebolito

Perciò ora che ti scrivo
Cosa è stato fatto e cosa resta da fare
Forse tu capirai
e non piangerai per quest'uomo
Perchè è davvero abbattuto

Ti prego perdonami

Così in basso, riesco a vedere solo il cielo
E tutto ciò che voglio da te è che mi perdoni
Perciò fai riparare questo cane dalla pioggia
And che se poi vuole subito uscire

I miei occhi cercano la realtà
Le mie dita cercano le mie vene

November 21

Sara

.... Sara si sedette in un anonimo bar nella periferie di Miami. da li poteva perfino vedere il luccichio del mare lontano. Lontano sopratutto dalla monotonia dei suborbia. il solito barista "bello ma non troppo" uscì per chiederle se le doveva portare il solito. lei rispose con un cenno distratto che lui capì, e si allontanò in silenzio. Silenzio, era una parola strana detta lì. in lontananza l'eco delle ultime macchina che si avviavano verso casa, e i rumori della città che si preparava a una lunga notte erano inconfondibli anche se moderatamente coperti dal chiacchiericcio di qualche ragazzina giunta fin li con carta d'identità falsa per avere un coca-avana o qualcosa del genere. soffiò con studiata pigrizia il fumo della sigaretta in ampie volute verso il cielo inquinato. non c'era nulla di bello in quel posto decise, no decisamente. era squallido. ma appropriato. e lo era sempre stato da quando qualche anno prima si era trasferita nella city. sola. e sola era rimasta. In realtà non importavano le relazioni più o meno occasionali, il lavoro, le amicizie stretta per caso. Miami era una città per uomini e donne soli. chi non lo era fuggiva da quella città. Accartocciò il mozzicone d sigaretta nel posacenere di vetro. Arrivò jack, il barista non troppo bello. "metto in conto". non era una domanda. sin dall'inizio il cubano- americano non aveva mai dubitato che pagasse. come facevano tutti gli altri. e così era. ogni fine settimana lasciava quasi 100 dollari in due tre bar differenti ma tutti anonimamente nascosti tra i vicoli e i porticcioli. odiava la confusione, odiava quello che aveva in testa sopratutto. e così capitava i arrivare sbronza alle 6 -7 di pomeriggio. d'altra parte lei era una donna sola e come molte altre cercava di colmare la sua solitudine. chi l'avesse guardata avrebbe visto una ragazza, sui vent'anni, molto bella con lunghi capelli chiari , bocca sottile e occhi grandi, da cerbiatto. chi le'avesse guardata bene avrebbe notato che gli occhi erano vacui, incapaci di mettere a fuoco ciò che le stava davanti, che le mani ben curate le tremavano , che le guance e rano scavate e sul suo corpo c'erano già i segni degli aghi. già, in realtà non era ne troppo presto ne troppo tardi. ma forse era quella merda che la stava portando alla pazzia. non importava. si alzò e pagò il conto. un paio di clienti la guardarono ridacchiando con occhiate volgari. altri non la videro nemmeno immersi nella loro solitudine di nulla. si incamminò nella notte calda , asfissiante lungo i moli verso la baia di santa cruz. era un posto bellissimo,  l'aveva scoperto qualche mese dopo essere  arrivata in città. percorse la strada semideserta con calma innaturale nei suoi movimenti. l'oopio le aveva fatto effertto offuscandole i sensi. Sara salì sul ponticciolo che portava all'ampio spazio che sovrastava la scogliera. era strano, quel luogo non era calmo, un forte vento si alzava facendole sollevare il leggero vestito, gonfiandolo e muovendolo come una foglia nell'aria. E sara si gettò.
November 16

inutilmente

....... è inutile dirti ke ho sbagliato, è inutile dirti che vorrei tornare indietro e dirti di si, è inutile dirti che mi manchi, quindi me ne sto zitta.... eheheheheheheheheheh